Erba perla azzurra

Nome scientifico: Buglossoides purpurocaerulea (L.) I. M. Johnston (Sinonimi: Lithospermum purpurocaeruleum L.)

Famiglia: Boraginaceae

Habitat naturale:  Boschi asciutti e radi di latifoglie su substrato calcareo ricco di humus da 0 a 1000 metri. Presente in tutta Italia tranne in Valle d’Aosta.

Periodo di fioritura: Da marzo a giugno

Descrizione della pianta: Pianta erbacea perenne rizomatosa alta fino a 70 cm con fusti prostrati sterili e quelli fioriferi eretti e pubescenti. Le foglie presentano lamina lanceolata e acuminata con nervatura centrale molto evidente e superficie ricoperta da peli ruvidi. Appaiono picciolate le foglie inferiori e sessili le superiori. I fiori, raccolti in racemi, presentano calice persistente diviso in 5 lacinie. La corolla è a tubo, lunga 3 volte il calice, dapprima rosso-porporina quindi blu-violacea.

Note: Buglossoides purpurocaerulea contiene acido caffeico e acido rosmarinico. E’ pianta con proprietà farmaceutiche antiossidanti ed epatoprotettive. Per uso esterno è utile nel trattare irritazioni cutanee ed ustioni. Nelle radici è contenuto un principio colorante utilizzabile per alimenti. Foglie e frutti essiccati possono essere utilizzati per preparare un thé rinfrescante.

Dove l’abbiamo osservata: Le fotografie sono state realizzate sulle pendici del Monte Radicchio nell’ambito del comune di Vergato (m 300 – Appennino Tosco Emiliano). La seconda fotografia mostra i particolari semi bianchi della pianta da cui deriva il nome italiano “Erba perla”.

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