Acetosella


 

 

Nome scientifico: Oxalis acetosella L.
Famiglia: Oxalidaceae
Altri nomi comuni: Acetosella dei boschi, Pane degli angeli, Pancuculo, Trifoglio acetoso.

Habitat naturale: Boschi misti, luoghi ombrosi ricchi di humus, ceppaie marcescenti, in genere su pendii rivolti a settentrione da 0 a 2000 metri. In Italia è spontanea e frequente al nord e al centro. Al sud è presente nelle zone montuose. Assente in Sicilia, in Sardegna e nelle zone litoranee.

Periodo di fioritura: Da aprile a giugno

Descrizione della pianta: Pianta erbacea perenne alta 5 – 15 cm. Le foglie sono basali, trilobate e cuoriformi; quando piove si contraggono verso il basso somigliando a piccoli ombrelli. Il fiore è solitario sullo stelo, di colore bianco o al più rosato con sottili venature violacee; presenta diametro di 1 – 2 cm, con 5 sepali nel calice e 5 petali spatolati. Gli stami sono 10 dei quali 5 lunghi e 5 corti.

Note: E’ una pianta estremamente sensibile alla luce: la sua fotosintesi richiede un decimo della luce diurna per cui colonizza le zone ombrose; nelle ore di massima luce sia i fiori che le foglie tendono infatti a richiudersi. Presenta proprietà farmaceutiche diuretiche, astringenti, depurative del sangue. E’ inoltre utile nei problemi di stomaco e fegato.

Dove l’abbiamo osservata: Le immagini qui sotto sono state scattate nell’Appennino Tosco-Emiliano. La prima è stata scattata presso la conca del Cavone alle pendici del Corno alle Scale (provincia di Bologna – circa 1600 metri di quota)- La seconda è stata scattata presso il Lago Verde in provincia di Parma (circa 1500 metri)