|
|
|
|
Nome
scientifico: Stachys
pradica (Zantedeschi) Greuter e Pignatti (Sinonimi:
Stachys danica Schinz e Thellung - Stachys densiflora
Bentham,Stachys monieri (Gouan) P.W. Ball - Betonica hirsuta (L.) - Betonica
densiflorus (Fournier - Hess) - Betonica densiflora (Coste)) Altri nomi comuni: Betonica
del Monte Prada - Betonica pradica - Betonica irsuta. Periodo di fioritura: Da giugno ad agosto Descrizione della pianta: Pianta erbacea perenne alta 10 – 30 cm con fusto ascendente non ramoso caratterizzato da peli patenti lunghi fino a 3 mm. Le foglie sono crenate, di forma oblunga, vellutate su entrambe le pagine, picciolate quelle basali, subsessili quelle cauline. Molto caratteristica l’infiorescenza a spiga compatta e globosa di colore variabile tra il rosa, il porporino e il violaceo. I fiori raggiungono i 15 – 22 mm con labbro superiore intero e labbro inferiore largo ed ottuso. Note: il nome latino “Stachys” proviene dal greco e significa “spiga” a ricordare la forma dell’infiorescenza. “Pradica” ricorda invece la zona dove per la prima volta fu osservata e catalogata ad opera del medico Zantedeschi, ovvero il monte Prada nel gruppo del Brenta (intorno all’anno 1800). Dove l’abbiamo osservata: Le fotografie qui sotto provengono dall’Appennino Tosco Emiliano; le prime 3 sono state scattate poco sotto la terza vetta del Corno alle Scale (Punta Giorgina) a circa 1900 metri di quota; le altre 3 fotografie sono state realizzate presso il Passo del Vallone lungo la cresta che dal Corno alle Scale conduce al Monte Nuda (1700 metri di quota).
|