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Nome scientifico: Cephalanthera longifolia (L.) Fritsch (Sinonimi:
Cephalanthera ensifolia (Murray) L.C.M. Richard - Cephalanthera Xiphophyllum
Rchb. - Serapias helleborine L. var. longifolia L. - Cephalanthera angustifolia
Simonk.) Altri nomi comuni: Cefalantèra maggiore - Elleborina a foglie lunghe Habitat naturale: Boschi
di latifoglie e conifere in posizioni ombreggiate da 0 a 2000 metri di quota. E’
presente in tutta Italia, più frequente al nord e al centro. Descrizione della pianta: Pianta perenne con fusto slanciato e sinuoso alta fino a 60 cm. Le foglie, da 6 a 10, sono lanceolate, alterne, lunghe fino a 18 cm e disposte su due file. L’infiorescenza è allungata con fiori bianco puro, raramente ben aperti, in numero variabile tra 10 e 20 (in casi estremi fino a 30). Il labello è corto e concavo alla base, con 4 – 7 creste giallastre; lo sperone è assente. Note: I fiori si aprono solo nelle ore più calde della giornata. L’impollinazione avviene per opera di imenotteri che scambiano le creste gialle presenti sul labello per stami ricchi di polline. Dopo la germinazione del seme la pianta impiega per fiorire addirittura 11 anni. Dove l’abbiamo osservata: Le prime due fotografie qui sotto provengono dalle Prealpi Bresciane presso il Rifugio Croce di Marone (circa 1150 metri di quota) alle pendici del Monte Guglielmo. Le fotografie successive sono state eseguite nel gruppo delle Alpi Apuane poco a valle del rifugio Donegani (circa 1100 m).
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