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Nome scientifico:
Lotus corniculatus L. (Sinonimi:
Lotus corniculatus var. arvensis Pers., Lotus corniculatus var. genuinus
Pospichal) Altri nomi comuni: Ginestrina comune - Trifoglina Habitat naturale: Prati, pascoli aridi, zone erbose incolte da 0 a 1800 metri di quota. E’ molto comune in tutta l’Italia. Periodo di fioritura: Da aprile a settembre Descrizione della pianta: Pianta erbacea perenne con portamento prostrato (altezza compresa tra 10 e 40 cm). Il fusto, ligneo alla base, è striato e glabro o comunque scarsamente peloso; di solito non è molto ramificato. Le foglie sono anch’esse glabre divise in 5 foglioline, 2 inserite all’attaccatura del fusto, le altre portate da un breve picciolo, tutte con forma ellittica o lanceolata. L’infiorescenza è data da 2 – 7 fiori di colore giallo acceso e talvolta soffusi di rosso-arancio sull’esterno, riuniti su un lungo peduncolo inserito al termine dei rametti o all'ascella delle foglie superiori. Presentano calice a tubo e corolla formata da 5 petali. I due inferiori sono saldati insieme e formano la carena; due sono posti ai lati e formano le “ali”, mentre l’ultimo, detto “vessillo” (quello superiore) è rivolto verso l’alto. Note: Presenta proprietà farmaceutiche ed è infatti utilizzato come sedativo, antispasmodico, antinfiammatorio e astringente (si utilizzano i fiori). Talvolta è usato come foraggio. Dove l’abbiamo osservata: Le fotografie qui sotto provengono dall’Appennino Tosco Emiliano nella zona del Passo del Vallone a 1700 metri circa, lungo la via normale al Corno alle Scale transitando per i Balzi dell’Ora (provincia di Bologna)
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