Margherita alpina


 

 

Nome scientifico: Leucanthemopsis alpina (L.) Heywood (Sinonimo: Crysanthemum alpinum L. – Tanacetum alpinum Sch.-Bip.)

Famiglia: Asteraceae

Altri nomi comuni: Tanaceto alpino

Habitat naturale: Morene, macereti, vallette nivali, rupi, creste, terreni silicei, prati aperti da 1900 a 3600 metri di quota. In Italia è presente come pianta piuttosto comune sull’intero arco alpino. E’ inoltre presente come pianta estremamente rara in un brevissimo tratto del crinale appenninico compreso tra il Monte Prado e il Monte Vecchio al confine tra Emilia e Toscana. Risulta infine presente nei massicci più elevati delle Marche, del Lazio e dell’Umbria.

Periodo di fioritura: Da luglio a settembre

Descrizione della pianta: Pianta erbacea perenne alta 5 – 15 cm con foglie a lamina suddivisa in 5 – 7 dentelli di colore verde lucido; le foglie cauline sono intere e ridotte. Il capolino, con diametro di 2 – 3 cm, presenta ricettacolo convesso formato da fiori gialli esternamente bianchi.

Note: E’ specie inclusa nelle liste della Legge 56/2000 della Regione Toscana e nelle Liste Rosse regionali delle piante d’Italia.

Dove l’abbiamo osservata: Le prime 3 fotografie qui sono state scattate in Alto Adige in Val Casies, lungo la via normale al Monte Altacroce partendo dalla Uwaldalm (a circa 2300 – 2400 metri di quota). La quarta fotografia è stata scattata in Trentino nell’ambito del Parco Naturale Adamello - Brenta presso il Lago Serodoli, a circa 2350 metri di quota.