Orchidea screziata

Nome scientifico: Neotinea tridentata Scopoli (Scop.) R. M. Bateman, Pridgeon & M. W.Chase 1997 (Sinonimi: Orchis tridentata Scop. 1772 – Orchis variegata All. – Orchis commutata Tod. – Orchis conica Guss. – Neotinea commutata (Tod.) R. M. Bateman – Orchis conica Willd.)

Famiglia: Orchidaceae

Altro nome comune: Orchidea tridentata

Habitat naturale: Pascoli magri, boscaglie rade, macchia, radure, incolti erbosi da 0 a 1600 metri di quota preferibilmente su fondo calcareo. Presente in tutto il territorio nazionale.

Periodo di fioritura: Da marzo a giugno

Descrizione della pianta: Pianta erbacea perenne eretta, alta 15 – 40 cm. Presenta due piccole radici e due rizotuberi ovoidali dal quale si eleva un fusto cilindrico striato nella metà superiore. É presente una rosetta basale formata da 3 – 4 foglie con lamina ovato-lanceolata o lineare-lanceolata di colore verde scuro e senza macchie. Sono presenti 2 – 3 foglie cauline più strette e acute che avvolgono il fusto come una guaina sino a metà della sua altezza. L’infiorescenza è dapprima conica quindi globosa, sempre piuttosto compatta, con brattee lanceolate ed acuminate di colore verde chiaro con la punta porporina. Sono presenti numerosi fiori bianchi o tra il rosa e il violetto con sfumature più scure; sono presenti tepali esterni ed interni acuminati con striature purpuree o violette ripiegati a formare un cappuccio allungato a tre punte. Il labello è trilobato, con lobi laterali più piccoli, mentre quello mediano è più grande, con margini irregolari, spesso ulteriormente diviso in 2 lobi talvolta con piccolo dentino centrale. La colorazione è variabile tra il bianco e il violetto, con evidenti punteggiature scure. Lo sperone è cilindrico, leggermente arcuato, rivolto verso il basso e lungo circa quanto l’ovario.

Note: Il nome del genere ricorda Francesco Tineo (1791 – 1856), botanico direttore del Giardino Botanico di Palermo. Il nome specifico si riferisce alla forma del casco caratterizzato da tre punte formate dai tepali esterni. Neotinea tridentata è impollinata da Imenotteri e Coleotteri. Origina ibridi con Anacamptis coriophora, Orchis mascula, Anacamptis morio, Orchis italica e Neotinea ustulata. Le popolazioni presenti in Sicilia differiscono per l’infiorescenza più conica e i fiori più grandi, con tepali più lunghi e acuminati. Diverso è anche il numero cromosomico per cui alcuni botanici considerano queste piante una specie a sé, vicariante di Neotinea tridentata, denominata Neotinea commutata (Tod.) R. M. Bateman 2003. Più frequentemente le popolazioni sicule sono inquadrate come sottospecie (subsp. commutata (Tod.) R. M. Bateman, Pridgeon & M. W. Chase 1997) o come varietà (var. commutata (Tod.) Kreutz 2007)

Dove l’abbiamo osservata: Le fotografie qui sotto sono state scattate nell’Appennino Bolognese; le prime sei presso Medelana (comune di Marzabotto - m 550); dalla settima alla decima in località Prati di Mugnano (comune di Sasso Marconi - m 250). L'ultima fotografia è stata eseguita nel comune di Vergato a circa 400 metri di quota.

Clicca qui per vedere altri Fiori rossi

Cookie