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Nome scientifico: Saxifraga oppositifolia L. Famiglia: Saxifragaceae Altro nome comune: Sassifraga a foglie opposte Habitat naturale: Sulle Alpi colonizza morene, ghiaie, pietraie, rupi, macereti, detriti di falda ad una quota compresa tra i 1800 e i 2800 metri di quota. Sulle Alpi Apuane e nell’Appennino Settentrionale scende fino a 1400 metri di quota. Nell’Appennino Centrale è presente anche se in forma molto più rara. Periodo di fioritura: Da maggio ad agosto (sulle Alpi Apuane talvolta da marzo) Descrizione della pianta: Pianta perenne a portamento strisciante che forma cuscinetti, particolarmente tra le fessure rocciose, alti fra 1 e 5 cm, in grado di resistere al forte freddo derivante dalla quote elevate. Si tratta infatti di una specie artico-alpina comunque presente su parte delle montagne italiane. Il fusto della pianta è legnoso e strisciante mentre le foglie, coriacee ed oblunghe, tendono a persistere dal precedente anno (le vecchie assumono colorazione bruna). I fiori presentano un bel colore rosso, rosso-rosa, violetto o lilla. Note: E’ pianta polimorfa, ovvero molto variabile; sono infatti state riconosciute molte sottospecie; ad esempio la Saxifraga Latina, endemica dell'Appennino Tosco- Emiliano (crinale bolognese, modenese e reggiano) e delle Alpi Apuane. Dove l’abbiamo osservata: Le fotografie qui sotto sono state scattate sulle Alpi Apuane, si tratta quindi di Saxifraga Latina, endemismo protetto tosco-emiliano (sottospecie della Saxifraga oppositifolia). Le prime tre sono state scattate lungo la cresta nord occidentale di Monte Altissimo ad una quota intorno ai 1500 metri. La quarta foto è stata realizzata presso il Malpasso, alle pendici di Monte Fiocca, e quindi intorno ai 1400 metri. L'ultima foto proviene dal Passo delle Pecore (circa 1600 metri).
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