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Cima Val di Frane (Schüttalköpf)

SCHÜTTALKÖPF (CIMA VAL DI FRANE – m 2774)

Bella cima poco nota sul crinale principale delle Alpi Aurine (confine di stato). E’ risalita da uno splendido sentiero gradinato lungo la cresta caratterizzata altrimenti da instabili massi rocciosi. Un itinerario per tutti gli escursionisti che richiede però buone condizioni meteorologiche.

Dati tecnici:

Da Trinkstein (Fonte alla Roccia - m 1671) passando per il Passo dei Tauri: Difficoltà: E (Vai alla scala delle difficoltà). Segnaletica: totale sino al Passo dei Tauri. Nel successivo tratto di crinale si segue un sentiero non segnato ma ottimamente gradinato che elimina ogni problema d’orientamento. Dislivello assoluto: m 1107.

Accesso:

Si accede alla partenza dalla Val Pusteria; in coincidenza della città di Brunico troviamo le indicazioni per la statale della Valle Aurina (Ahrntal). La percorriamo per intero: si tratta di oltre 40 km di comoda strada asfaltata. L'ultima frazione che incontriamo è Casere (Kasern) in coincidenza della quale troviamo un ampio parcheggio posto proprio sul confine del Parco Naturale Vedrette di Ries - Aurina. Arrivando alla mattina prima delle ore 9 è possibile abbreviare ulteriormente la strada: si può infatti procedere oltre il parcheggio superando le malghe di Pratomagno (Prastmann) e raggiungendo infine Fonte alla Roccia (Trinkstein - m 1671). Il tratto transitabile ha qui termine; il proseguo è chiuso al transito (sbarra metallica).

Raggiungendo Casere tra le ore 9 e le 17, il transito è chiuso subito oltre al parcheggio e quindi si procederà a piedi aggiungendo circa 30 minuti al cammino.

Descrizione del percorso:

Partendo da Fonte alla Roccia (Trinkstein) si procede a piedi oltre la sbarra che chiude il transito ai veicoli, risalendo con deboli pendenze il solco vallivo. Poco oltre troviamo sulla sinistra il bivio (segnalato da cartello) per il Passo dei Tauri (segnavia 14). Il sentiero, ben tracciato e curato, permette di salire con numerosi tornanti sino al piccolo ripiano erboso ove è posta la Tauern Alm (Malga dei Tauri – m 2018). Procediamo innalzandoci lungamente tra pascoli sempre più magri e detriti sino a trovare una magnifica fonte (m 2452) dove possiamo ritemprarci. Ancora un brevissimo tratto e incrociamo il Lausitzer Weg (Alta Via Vetta d’Italia). Manteniamo il nostro sentiero con splendido colpo d'occhio verso il Picco dei Tre Signori, salendo in breve al confine di stato in coincidenza del Krimmler Tauern (Passo dei Tauri – m 2633 – ore 3 dalla partenza). Dal valico (cartello per la sommità col nome tedesco della cima), si segue il sentiero magnificamente gradinato che risale sulla sinistra la rocciosa cresta di confine tra grandi massi di granito sino a raggiungere il punto più alto (m 2774 – ore 0,30 dal Passo dei Tauri – ore 3,30 dalla partenza). Da notare lo splendido panorama che abbraccia sul versante austriaco l’Eissee e la bella vetta del Keeskarkopf. Verso occidente spicca la marcata piramide del Monte Fumo (Rauchkofel) mentre ad oriente l'occhio è attratto dai grandi ghiacciai del Gruppo Venediger. Il rientro avviene a ritroso.

Possibile differente via di discesa:

Difficoltà: itinerario alpinistico d’impegno medio (AD) con passaggi di I° grado e un passaggio di II-. Non segnato per tutto il settore di crinale). (Vai alla scala delle difficoltà).

Descrizione del percorso:

Procediamo liberamente in progressiva discesa lungo il crinale spartiacque caratterizzato da passaggi tra aguzzi torrioni e instabili macigni. La cresta, a tratti esile, presenta difficoltà di I° grado con un passaggio isolato di II° grado inferiore. I punti più impervi si aggirano facilmente scostandosi in breve dalla linea di cresta e riguadagnandola poco oltre. Con piede fermo e assenza di vertigini, guadagniamo in ore 1 dalla cima dello Schüttalköpf l’evidente valico di crinale dello Schöntaljöch (Giogo Val di Frane – m 2632). Il crinale procederebbe a questo punto risalendo sino alla cima della Dreiecker; noi scendiamo invece, con itinerario sempre libero ed intuitivo, sul versante italiano perdendo quota tra massi ed instabili lastroni (possibili campi di neve sino a stagione inoltrata). Più in basso ricompaiono i pascoli e, su terreno più facile, intercettiamo infine il Lausitzer Weg (segnavia 13). Seguiamo l’Alta Via verso destra in falsopiano sino a giungere alla base della Geiereggschneide (Costa degli Sparvieri). Scavalchiamo il ripido costone con l’ausilio di funi metalliche fisse fino a guadagnarne la sommità. Da notare il panorama verso nord sul Picco dei Tre Signori e sul Großvenediger. In lieve discesa quindi in piano, traversiamo in un’ampia conca sassosa sino ad incontrare a quota m 2522 il segnavia n° 15 che da Casere sale alla Forcella di Campo. Passiamo a sinistra su questo segnavia perdendo quota tra balze prative sino alla Starkl Alm (m 2029) dove incrociamo un'ampia carrareccia. Proseguendo oltre il sentiero cala direttamente all'abitato di Casere dal quale si rientra al punto di partenza seguendo la statale della Valle Aurina verso sinistra sino a Trinkstein (Fonte alla Roccia).

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