Fumo di Predoi (Rauchkofel)

RAUCHKOFEL (MONTE FUMO DI PREDOI – m 3251)

Seguendo il crinale delle Alpi Aurine da ovest verso oriente, il Monte Fumo di Predoi è l’ultima cima a varcare la soglia dei 3000 metri d’altezza. In paragone ad altre vette altrettanto elevate di questo settore dello spartiacque, la salita risulta piuttosto facile. In condizioni favorevoli è un’ascensione anche per il normale escursionista; più problematica è l’escursione in presenza di campi nevosi inclinati, cosa che accade spesso nella prima parte dell’estate nel settore sommitale della salita. Nel complesso è un itinerario assai meritevole ma molto lungo se non si usufruisce del servizio taxi navetta che permette di salire sino alla Malga della Selva.

L’escursione in breve:

Predoi (m 1476) – strada forestale – Malga della Selva (Waldner Alm – m 2068) – Lago della Selva (Waldnersee - m 2338) – Monte Fumo di Predoi (Rauchkofel – m 3251)

Dati tecnici:

Da Predoi (m 1476): Difficoltà: EE (E sino a 3000 metri, EE il tratto sommitale) (Vai alla scala delle difficoltà). Segnaletica: totale. Dislivello assoluto: m 1775 riducibili a 1183 salendo con il taxi navetta sino alla Malga della Selva.

Accesso:

Si accede alla partenza dalla Val Pusteria; in coincidenza della città di Brunico troviamo le indicazioni per la statale della Valle Aurina (Ahrntal). La percorriamo per una quarantina di chilometri sino al paese di Predoi (Prettau). Il nostro sentiero, coincidente nella prima parte con un’ampia forestale, ha inizio sulla sinistra, subito prima della chiesa del paese (segnavia 16A). Diverse possibilità di parcheggio lungo la statale.

Descrizione del percorso:

Subito prima della chiesa di Predoi (m 1476) si separa sulla sinistra una stradina asfaltata che poco oltre diviene un’ampia strada forestale chiusa al traffico; la seguiamo in moderata salita (segnavia 16A). La carrareccia in questione taglia il bosco di conifere che sovrasta Predoi. Dopo una lunga diagonale verso destra la strada affronta un tornante e prosegue sempre in diagonale ascendente ma verso sinistra uscendo infine dal bosco. Passiamo a breve distanza dalla Moar Alm (m 1989) con abbondante fonte lungo la forestale. Un ultimo breve tratto conduce alla Malga della Selva (Waldner Alm – m 2063 – punto di ristoro aperto nei mesi estivi) dopo 7,5 km di strada e due ore abbondanti di marcia. Splendido appare già il panorama, con ben visibili le sommità ghiacciate del Pizzo Rosso di Predoi e del Picco dei Tre Signori nonché il roccioso e più basso Monte Riva di Predoi. Recentemente è stato istituito un servizio taxi navetta che permette, nel periodo estivo, di evitare questa prima parte su strada bianca. E’ un’opportunità da cogliere considerata la lunghezza complessiva dell’impresa potendo così abbreviare il cammino di parecchi chilometri. Consigliamo d’informarsi in anticipo sul telefono da contattare per usufruire di questo servizio.

Usando il taxi l’impresa ha inizio in coincidenza della Malga della Selva (m 2063) per poi seguire le indicazioni per l’omonimo lago. Passiamo tra alcune antiestetiche protezioni paravalanghe. Si tratta degli unici manufatti umani che incontreremo; nel proseguo l’ambiente appare infatti selvaggio e per lo più allo stato primordiale. Marciamo nella prateria d’altitudine in ambiente idilliaco andando a lambire un magnifico torrente. Alle spalle il paesaggio offre uno scorcio sulle cime e sui ghiacciai del Pizzo Rosso di Predoi e del Picco dei Tre Signori. Nel proseguo compare, di poco più distante, la Vedretta di Ries e la cima del Monte Nevoso mentre davanti a noi svetta la grande piramide del Monte Fumo di Predoi. Tra grandi massi di granito e bassa vegetazione prativa solcata da alcuni modesti ruscelli raggiungiamo un importante bivio segnalato da cartelli in legno. Ignoriamo la biforcazione a sinistra per il Passo del Cane proseguendo verso il non distante Lago della Selva (Waldner See). Tra facili balze per lo più prative saliamo sino alla meravigliosa conca d’alta quota in ambiente selvaggio ed isolato che ospita lo specchio d’acqua (Waldner See -  m 2338 – ore 0,45 dalla Malga della Selva – ore 2,50 per chi è partito da Predoi).

Procediamo traversando con dislivelli minimi tra i prati dominati sopra di noi dal curioso rilievo denominato Sauwipfel. In breve siamo al bivio dove passiamo a sinistra con cartello indicante il “Lausitzer Weg”. Il sentiero sale faticosamente tra ripide balze prative con, davanti a noi, il Monte Fumo di Predoi e il Sauwipfel mentre a destra il panorama è dominato dalla presenza delle cime poste alla testata della Valle Aurina osservando anche, di poco più distante, il Großvenediger, inconfondibile per la sua cresta sommitale ghiacciata. In breve siamo ad un ripiano (circa m 2600) dove andiamo ad innestarci con il segnavia 13 (Lausitzer Weg o Alta Via Vetta d’Italia). Volgiamo a sinistra con indicazione su cartello di legno per il Passo del Cane (Hundskeljöch). In ambiente vasto, con vista sulle cime del Gruppo del Venediger e sulla Vedretta di Ries, raggiungiamo in poche decine di metri un secondo bivio, posto a destra, sempre ben indicato dalla segnaletica (cartello indicante “Rauchkofel”).

Abbandoniamo l’Alta Via Vetta d’Italia per seguirne lo sviluppo su sentiero inizialmente ben gradinato che sale tra i massi della larga cresta sud della montagna. Segue una serie di strette serpentine su fondo a tratti terroso: guadagniamo rapidamente quota allargando la nostra vista sul sottostante Waldner See con un magnifico colpo d’occhio. A quota m 2976 raggiungiamo un largo spallone dove possiamo scegliere tra due possibilità. Il sentiero segnato procede mantenendosi a sinistra della cresta che discende direttamente dalla cima. Tra blocchi di roccia e sfasciumi, ma senza alcuna difficoltà, si guadagna il crinaletto a quota m 3128 da dove, con un ultimo breve tratto su roccette poco inclinate, raggiungiamo infine la vetta (m 3251 – libro di vetta – ore 3,20 dalla Malga della Selva – ore 5,30 salendo da Predoi). Eccezionale il panorama nei giorni limpidi; verso settentrione osserviamo le principali cime del gruppo del Venediger con il Picco dei Tre Signori e il Pizzo Rosso di Predoi in primo piano. Verso oriente osserviamo le Vedrette di Ries e, verso sud, lo sviluppo della Valle Aurina. A occidente possiamo notare il versante austriaco delle Zillertaler Alpen. Osserviamo inoltre il Waldner See presso il quale siamo transitati nel sentiero di salita.

N.B. La via di salita suggerita non presenta alcun problema in assenza di innevamento. Inclinati ed estesi campi di neve possono invece suggerire una diversa via di salita: dallo spallone di quota m 2976 si segue in questo caso l’esile filo di cresta, a tratti erta e con qualche passaggio in lieve esposizione di I° grado. Con numerosi appigli riguadagniamo poi il sentiero segnato a quota m 3128 procedendo poi in breve, sino alla cima, come indicato sopra. I tempi di percorrenza restano grosso modo i medesimi indicati per la prima possibilità

    

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