Fumo di Predoi (Rauchkofel)


 

 

RAUHKOFEL (MONTE FUMO DI PREDOI – m 3251)

Seguendo il crinale delle Alpi Aurine da ovest verso oriente, è l’ultima cima che supera i 3000 metri d’altezza. In paragone ad altre vette altrettanto elevate di questo settore dello spartiacque, la salita risulta piuttosto facile. In condizioni favorevoli è un’ascensione anche per il normale escursionista; più problematica è l’escursione in presenza di campi nevosi inclinati, cosa che accade spesso nella prima parte dell’estate nel settore sommitale della salita. Nel complesso un itinerario assai meritevole ma molto lungo se non si trova un passaggio lungo la strada forestale chiusa al traffico che conduce da Predoi alla Moar Alm.

Dati tecnici:

Dalla Moar Alm (m 1989): Difficoltà:EE (Vai alla scala delle difficoltà). Segnaletica: totale. Dislivello assoluto: m 1262.

Accesso:

Si accede alla partenza dalla Val Pusteria; in coincidenza della città di Brunico troviamo le indicazioni per la statale della Valle Aurina (Ahrntal). La percorriamo per una quarantina di chilometri sino al paese di Predoi (Prettau). Il nostro sentiero ha inizio sulla sinistra, subito prima della chiesa del paese (segnavia 16A). Diverse possibilità di parcheggio lungo la statale.

Descrizione del percorso:

Subito prima della chiesa di Predoi (m 1476) si separa sulla sinistra un'ampia strada forestale chiusa al traffico che seguiamo in moderata salita (segnavia 16A) sino alla Moar Alm (m 1989). Trovando un passaggio si abbrevia l’intero percorso di salita di ben due ore. Dalla Moar Alm seguiamo l’ultimo breve tratto di carrareccia superando un torrente e accedendo alla Waldner Alm (Malga della Selva – m 2063 – punto di ristoro aperto nei mesi estivi). Splendido appare già il panorama, con ben visibili le sommità ghiacciate del Pizzo Rosso di Predoi e del Picco dei Tre Signori; più basso e roccioso notiamo anche il Monte Riva di Predoi. Dominati dall'inconfondibile piramide di Monte Fumo, procediamo su facile sentiero tra pascoli e zone acquitrinose guadagnando infine, tra i massi, il pittoresco Waldner See (Lago della Selva – m 2063 – ore 0,50 dalla Moar Alm), posto in una meravigliosa conca d’alta quota in ambiente selvaggio ed isolato. Procediamo poi tra massi e balze erbose sino al bivio dove passiamo a sinistra (cartello indicante il “Lausitzer Weg”). Saliamo per 20 minuti circa (segnavia 16A) sino ad un ripiano (circa m 2600), sovrastato a sinistra dalla piccola sommità del Sauwipfel. In prossimità dei ruderi di un vecchio edificio quadrangolare ormai distrutto, raggiungiamo la soprastante Alta Via Vetta d’Italia. Volgiamo a sinistra con indicazione su cartello di legno per l’ Hundskeljöch (ai piedi del cartello, su un masso, indicazione per il Rauchkofel). Procediamo in questa direzione per un brevissimo tratto sino ad individuare sulla destra la via normale per la vetta, ancora una volta chiaramente indicata da cartello con scritto Rauchkofel. Il sentiero, inizialmente ben gradinato, sale tra i massi della larga cresta sud della montagna. Segue una serie di strette serpentine su fondo a tratti terroso: guadagniamo rapidamente quota allargando la nostra vista sul sottostante Waldner See con un magnifico colpo d’occhio. A quota m 2976 raggiungiamo un largo spallone dove possiamo scegliere tra due possibilità. Il sentiero segnato procede mantenendosi a sinistra della cresta che discende direttamente dalla cima. Tra blocchi di roccia e sfasciumi, ma senza alcuna difficoltà, si guadagna il crinaletto a quota m 3128 da dove, con un ultimo breve tratto su roccette poco inclinate, raggiungiamo infine la vetta (m 3251 – libro di vetta – ore 3,30 dalla Moar Alm – ore 5,30 salendo da Predoi). Eccezionale il panorama nei giorni limpidi; verso settentrione osserviamo le principali cime del gruppo del Venediger con il Picco dei Tre Signori e il Pizzo Rosso di Predoi in primo piano. Verso oriente osserviamo le Vedrette di Ries e, verso sud, lo sviluppo della Valle Aurina. A occidente possiamo notare il versante austriaco delle Zillertaler Alpen. Osserviamo inoltre il Waldner See presso il quale siamo transitati nel sentiero di salita.

N.B. La via di salita suggerita non presenta alcun problema in assenza di innevamento. Inclinati ed estesi campi di neve possono invece suggerire una diversa via di salita: dallo spallone di quota m 2976 si segue in questo caso l’esile filo di cresta, a tratti erta e con qualche passaggio in lieve esposizione di I° grado. Con numerosi appigli riguadagniamo poi il sentiero segnato a quota m 3128 procedendo poi in breve, sino alla cima, come indicato sopra. I tempi di percorrenza restano grosso modo i medesimi indicati per la prima possibilità.  

    

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