Piz Lech Dlace

PIZ LECH DLACE (PIZZO del LAGO GELATO – m 3009)

Modesta e poco nota elevazione nell’ambito dell’altipiano sommitale del Sella. Una breve digressione dalla vetta del Piz Boè permette di guadagnarne la cima, andando a cogliere uno dei gioielli più nascosti del massiccio del Sella: le acque calmissime del piccolo Lech Dlace.

Dati tecnici:

Dal Rifugio Maria (m 2950), sulla sommità del Sass Pordoi: Difficoltà: (Vai alla scala delle difficoltà). Suddivisione delle difficoltà in base ai tratti: T sino alla Forcella Pordoi; EEA nel tratto seguente. Segnaletica: totale. Dislivello: m 323 in salita; m 143 in discesa. Acqua sul percorso: assente ma con numerosi rifugi: Rif Maria, Rif. Forcella Pordoi, Rif. Capanna Fassa.

Descrizione del percorso:

Sino alla vetta del Piz Boè come descritto nel collegamento.

Dal rifugio Capanna Fassa, attraverso la cresta nord del Piz Boè, scendiamo alla Forcella dai Ciamorces (m 3110) dove, al bivio, procediamo per cresta sul sentiero di destra (Cresta Strenta - segnavia 672). Qualche facile tratto in lieve esposizione è attrezzato con funi metalliche fisse; in ripida discesa raggiungiamo l’esile sella sottostante dalla quale, in breve, rimontiamo la poco appariscente sommità del Piz Lech Dlace (ore 0,40 dal Piz Boè – ore 2 dalla partenza). N.B Da notare, nel percorrere la cresta, le vedute dall’alto sulla conca alla destra che raccoglie le acque del Lech Dlace (Lago Gelato - m 2833). Come suggerisce il nome, il laghetto è ghiacciato per gran parte dell’anno e spesso, anche in estate, non è difficile scorgere grossi blocchi di ghiaccio che galleggiano sulle sue acque. 

                                                                       Cookie